+39 3884405855 [email protected]
Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

 

Se all’improvviso perdessi la memoria…

 

E quindi non avessi più competenze in merito alla gestione di una corretta pianificazione marketing, se non sapessi più nulla di funnel, se non sapessi più creare un flusso di email marketing…

 

Quale sarebbe la SINGOLA SKILL che non vorrei perdere per nulla al mondo?

 

Questa è la domanda che qualche giorno fa mi sono posto per solleticare la mente e vedere in una casistica di criticità come avrei risposto.

 

E dopo una serie di ragionamenti sulle abilità più importanti per poter svolgere il mio lavoro…

 

La singola skill che alla fine ho selezionato è il COPYWRITING.

 

Ed è proprio l’argomento di cui parleremo in questo post!

 

Infatti tra poco condividerò con te delle slide che serviranno a individuare quelle che sono le basi per una scrittura efficace. 

 

Ma NON una scrittura efficace unicamente bella…

 

Ma bensì una scrittura che serve a tutti noi, una scrittura per vendere.

 

L’arte del copywriting è estremamente antica, perché se pensi anche solo ai grandi tratti della storia altro non erano del materiale di copywriting, quindi vennero fatti attraverso una scrittura persuasiva.

 

Quest’ultima serviva proprio a convincere un’altra persona dell’obiettivo che vogliamo raggiungere.

 

Ecco perché è molto importante il copywriting.

 

Uno degli aspetti fondamentali della scrittura persuasiva è:

 

CAPIRE CHI E’ L’INTERLOCUTORE.

 

Quindi bisogna capire a chi ci stiamo rivolgendo, cosa vogliamo che faccia e conoscere le specifiche parole da utilizzare per catturare la sua attenzione.

 

Come anticipato, adesso ti condividerò le slide per aiutarti nel comprendere appieno quest’argomento.

 

In queste slide vedrai, in modo chiaro e semplice, 3 principi e le 5 tecniche per poterli mettere in pratica.

 

Grazie a queste linee guida che ti darò, potrai già iniziare subito a scrivere in maniera efficace!

 

Premessa doverosa: 

 

Per scrivere in maniera efficace il primo ingrediente che ti serve assolutamente è ALLENARTI.

 

Perché chiaramente, come un massimale di squat non cresce da solo e va allenato, la tua abilità nel sapere scrivere in maniera efficace va allenata quotidianamente.

 

Quindi prendi le slide e le tecniche che ti darò e mettile in pratica ogni giorno!

 

Finita questa super introduzione, direi che possiamo iniziare.

 

Pronto?

 

Andiamo!

 

  • PRINCIPIO 1:
Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Cosa vuol dire nell’effettivo questa slide?

 

Ti faccio un esempio.

 

Un messaggio, scritto per una signora di 50 anni, avrà al suo interno delle determinate parole e un determinato modo di porsi.

 

Mentre un messaggio, scritto per il figlio 20enne della signora in questione, il modo sarà completamente diverso.

 

Ecco.

 

Questo semplicissimo esempio ti aiuta a capire che per ogni target che vuoi raggiungere, dovrai avere uno specifico registro di comunicazione.

 

Perché se adotterai un registro di comunicazione generico a quel punto qualcuno NON ti ascolterà.

 

Perché?

 

Semplicemente perché non si sentirà chiamato in causa.

 

Proprio in riferimento a questo aspetto è determinante capire chi è il tuo pubblico, chi vuoi raggiungere e anche chi non vuoi raggiungere.

 

  • PRINCIPIO 2:

Che cosa vuol dire?

 

Quello che tu fai e tutto ciò che tu scrivi, deve essere fatto in funzione di un obiettivo.

 

Esempio:

 

  • Scarica questo cupon 

 

  • Iscriviti a questa prova gratuita

 

  • Fai swipe-up 

 

  • Iscriviti al tuo primo allenamento

 

Ect.

 

Insomma, qualsiasi cosa che tu vai a creare come contenutistica dev’essere fatto in relazione a un qualcosa che vuoi ottenere.

 

Questo secondo principio per quanto possa sembrare scontato, ti assicuro che guardandomi attorno nei principali social network non è esattamente così.

 

Molte persone creano contenuti, anche curati e fatti bene… 

MA! Gli manca quest’aspetto.

 

Che invece è un aspetto PRINCIPALE di un copy che venda, ossia creare una RISPOSTA DIRETTA (Direct Response).

 

Quanto più siamo bravi nell’argomentare, nell’andare a condividere informazioni e quanto più siamo bravi nel convincere le persone che siamo in grado di risolvere un bisogno…

 

Più sarà efficace la nostra Call To Action, ossia l’azione che prevediamo che l’utente compia.

 

  • PRINCIPIO 3:

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Il principio numero tre va a corollare il principio numero due.

 

Ossia, andiamo a pararle di Unique Selling Porposition, l’argomentazione esclusiva di vendita.

 

Qui devi andare ad individuare la singola caratteristica del prodotto che vuoi promuovere.

 

Mi spiego meglio.

 

Per trovare questa caratteristica devi chiederti qual è il piatto forte del tuo prodotto, qual è il suo vantaggio competitivo, cosa lo rende diverso.

 

Hai un obiettivo, una Call To Action, vogliamo che l’utente compia un’azione.

 

Quindi…

 

Più è forte la Unique Selling Proposition, più sarà facile portare l’utente a compiere quest’azione.

 

Perché un conto è dire semplicemente: “Iscriviti al mio programma di allenamento”.

 

Un altro conto, invece, è dire:” Iscriviti al mio personale programma di allenamento in 30 giorni che ti consente di ottenere il beneficio X, evitando il problema Y anche se ancora non sei pronto a Z”.

 

Tutto questo dev’essere mosso da una DRIVER, ossia da un COME.

 

Esempio:

 

“Iscriviti al mio programma di allenamento che ti consente di essere più scolpito attraverso X.”

 

Ed è qui che dovrai spiegare cos’è X.

 

Che sarebbe l’elemento chiave, non per forza innovativo, dove l’utente leggendolo si rende conto che tra le mille cose provate fin ad oggi, quella che proponi tu è diversa.

 

Di conseguenza la persona sarà interessata a provarlo.

 

Ed è su questo che fa leva il principio tre.

 

Ora che abbiamo visto i 3 principi da cui partire, vediamo inseme 5 tecniche attraverso le quali mettere in leva ed utilizzare al meglio questo principi.

 

  • TECNICA 1:

 

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Come puoi leggere da questa slide queste parole chiave sono in sostanza delle leve, per poter attirare le persone a noi.

 

Ogni target però ha le sue Keywords, cioè che con la signora di 50 anni userai certe parole chiave, con il ragazzo di 20 altre ancora e via dicendo.

 

Quando crei qualsiasi tipo di contenuto, devi sempre inserire delle parole che dovranno essere ripetute più volte nell’articolo o nel video che andrai a creare…

 

In maniera tale che la persona dall’altra parte sia messa nella condizione di muoversi.

 

  • TECNICA 2:

 

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

 

Oltre alla creazione del contenuto e dell’ultilizzo delle Keywords, dobbiamo fare anche in modo che dall’altra parte ci sia della interazione.

 

Che sia dialogo, discussione,ect.

 

Come?

 

Ponendo delle domande.

 

Così riuscirai a creare delle relazioni.

 

E uno dei grandi poteri del copywriting è anche questo.

 

  • TECNICA 3:

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Quando creai un pezzo di copy, chiediti sempre: 

“Qual è il problema che vado a risolvere con questo specifico copy?”.

 

Come dev’essere chiare la CTA, dev’essere chiaro anche il problema che vai a risolvere.

 

Per farlo devi utilizzare numeri e dati concreti.

 

Esempi indicativi: 

 

“Evita il catabolismo in 30 giorni”, “Aumenta di N.% la massa magra”.

 

Così la persona leggendo questi dati vedrà riflessa nella sua mente una fotografia di quello che sarà il beneficio.

 

  • TECNICA 4:

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

La mente umana è portata a credere a chi ha una divisa, a chi ha un’autorità.

 

E questa autorità devi sfruttarla nel momento in cui ce l’hai.

 

Per “sfruttarla” non intendo in senso negativo, intendo fare in modo che le persone ci ascoltino perché abbiamo voce in capitolo.

 

Questo chiaramente in maniera del tutto etica, va utilizzato a nostro favore.

 

Esempio:

 

“Dopo aver portato oltre 150 donne come te ad una forma più tonica e scolpita”.

 

“Ho aiutato oltre 70 uomini a perdere peso”.

 

Analizziamoli.

 

In entrambi i casi, come puoi vedere, andiamo a parlare con un target specifico (uomini e donne, con un numero specifico di persone e con un problema risolto o con un traguardo raggiunto.

 

Ci potrebbe essere la casistica in cui non hai ancora questa autorità, in tal caso ti consiglio di non inventartela assolutamente.

 

Ma piuttosto prendila in prestito!

 

Quindi, vai ad argomentare ciò che dici con riviste di settore, studi scientifici…

 

Questo da adito al lettore di crede in ciò che dici perché è adeguatamente documentato.

 

Questo, chiaramente, ti trasferisce automaticamente autorità anche a te e da credibilità a ciò che stai dicendo.

 

  • TECNICA 5:

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Come abbiamo già detto in precedenza.

 

Se non hai un obiettivo, non pubblicare.

 

Se non hai un qualcosa da comunicare o chiedere al lettore, non pubblicare.

 

Però tutto questo dev’essere fatto tenendo presente quelle che sono le 4 tecniche che abbiamo visto precedentemente.

 

Per fare questo in maniera adeguata, in maniera articolata…

 

L’utente deve avere chiaro il perché.

 

OPER YOUR MIND.

 

Per scrivere i copy.

 

Diventare un fitness copywriter è questione di allenamento.

 

Ma non solo.

 

Per diventarlo a tutti gli effetti deve essere in grado di entrare nella mente della persona.

 

Capire chi hai difronte, chi è il tuo interlocutore, il lettore, il tuo target.

 

Per riuscire a farlo…

 

Devi APRIRE LA MENTE.

 

Come?

 

Leggendo, documentandoti.

 

Una mente aperta, ricorda, è in grado di fare questo e di ottenere risultati sorprendenti!

 

Così facendo, anche solo in funzione di un’esercitazione del copywriting, ti consente di mettere la freccia e sorpassare in maniera univoca tutti i tuoi competitor.

 

Perché, credimi, il 90% dei tuoi concorrenti non ha la benché minima idea di cosa sia davvero il copywriting.

 

 E soprattutto non hai idea di quanto questa skill sia importante!

 

Se saprai utilizzare bene queste tecniche di copywriting…

 

Indovina un pò?

 

Trasformerai i tuoi lettori in clienti.

 

 

 

 

 

Eccoci alla fine della lezione.

 

Sono convinto che grazie a questo post potrai già iniziare la tua creazione di contenuti social, piuttosto che un tuo articolo di blog in un’altra ottica.

 

Attraverso a una struttura più operativa, articolata.

 

E soprattutto avrai capito quant’è importante creare materiale con un OBIETTIVO, per poi poter andare a sviscerare le tecniche che abbiamo visto insieme e raggiungerlo.

 

Questo è anche ciò che insegniamo all’interno di Digital Fitness Academy e in tutti i nostri percorsi consulenziali.

 

Chiaramente, andare a lavorare sul copywriting, una scrittura persuasiva in funzione della vendita, oggi è fondamentale.

 

In questo preciso momento il copywritng, come abbiamo visto, è un elemento chiave per portare l’utente ad acquistare.

 

Perché tutto questo è così importante?

 

Perché ti aiuta a far si che l’utente possa essere attratto da te.

 

Attraverso una differenziazione basata sulle parole giuste che ti consentono di mostrare alla persona che conosci il suo problema, i suoi obiettivi e che parli la sua lingua.

 

Oggi come oggi questa singola skill è fondamentale, per fare in modo che le persone dall’altra parte ti recepiscano non solo autoritario ma anche affidabile.

 

Considera che viviamo in un momento storico in cui il mercato è estremamente saturo di programmi che probabilmente non sono efficaci come il tuo ma…

 

Agli occhi delle persone sono uguali.

 

Perché questo?

 

Vertono sugli stessi specifici elementi.

 

Quindi..

 

Per fare in modo che le persone percepiscano il tuo valore e non ti portino alla stregua di altri tuoi competitor…

 

Devi lavorare sul copywriting.

 

Per questo post è tutto!

 

Ti ricordo che cliccando qui sotto, hai la possibilità di parlare con uno dei nostri operation manager.

 

Clicca qui e prenota una Call, completamente gratuita, riservata unicamente a te.

 

Mentre cliccando qui puoi accedere direttamente alla Digital Fitness Academy.

 

Che è la nostra accademia personalizzata, avanzata per trasformati in un vero Fitness Marketer!

 

Dove oltre al copywriting parliamo anche di come creare campagne efficaci, di come creare un Brand che risulti essere immortale e con il quale tu possa acquisire clienti ad alto prezzo.

 

Adesso è davvero tutto per questo post.

 

 

Se vuoi ricevere altre idee, spunti e contenuti di alto valore per il digital marketing della tua palestra, ti aspettiamo nel nostro gruppo Facebook riservato solamente ad imprenditori fitness & wellness. 
  
 
PUOI ACCEDERE CLICCANDO QUI
  

 

Big Up!
 
Alberto

 

 

 

Video Marketing per Palestre e Personal Trainer: 10 punti per creare Video che vendono

Video Marketing per Palestre e Personal Trainer: 10 punti per creare Video che vendono

Video Marketing: l’esatto processo che devi seguire

 

E’ ormai risaputo che il “video” è un contenuto fondamentale per divulgare il proprio sapere, le proprie informazioni e per esporsi.

 

Soprattutto per fare in modo che le persone ci conoscano.

 

Il video comunica molto di più rispetto ad una foto o di un messaggio testuale.

 

Tuttavia…

 

Non tutti sanno quali sono gli esatti STEP FONDAMENTALI per creare un video veramente efficace per il pubblico.

 

Che possa essere magnetico nei confronti di persone che, diciamolo, online hanno tantissima offerta e tantissima scelta.

 

Quindi, catturare l’attenzione delle persone oggi è diventato molto difficile…

 

MA NON IMPOSSIBILE.

 

In questo post vedremo infatti quali sono…

 

I 10 PUNTI FONDAMENTALI PER REALIZZARE UN VIDEO CHE CONVERTA.

 

Doverosissima premessa iniziale.

 

Perdonami ma è fondamentale per poterti aiutare nel modo migliore possibile!

 

Partiamo dalle basi.

 

Prima di tutto, devi necessariamente fare uno script.

 

Non puoi assolutamente accendere la video camera e improvvisare!

 

Questo non è comunicare nel modo giusto e tanto meno fare marketing.

 

Per evitare questo errore ti serve:

 

  • Carta e penna 

 

  • Elencare i pilastri dell’argomento che vuoi trattare

 

  • Per poi andare a comunicare nella maniera adatta seguendo un preciso flusso 

 

Quindi…

 

Se finora hai fatto video improvvisando, questo è il contenuto adatto a te!

 

Se non programmi, il rischio qual’è?

 

Che probabilmente nel tuo video ti sarai dimenticato di dire qualcosa o comunque ti sarai perso dei pezzi, oltre alla probabilità d’incappare in un discorso discontinuo.

 

Invece…

 

Avere una comunicazione ben programmata ti consente di elencare quelli che sono gli esatti step di cui vuoi andare a parlare, e di non lasciare indietro nessun concetto fondamentale.

 

Adesso possiamo iniziare.

 

Pronto?

 

Si comincia!

 

PUNTO 1: RIVELA DI COSA PARLERAI AD INIZIO VIDEO 

 

Inizialmente in un video devi subito rivelare l’argomento che andrai a trattare.

 

Ad esempio…

 

-”In questo video t’insegnerò a…”

 

-”In questo video vedremo insieme…”

-”Questo video è dedicato a chi…”

 

Questo è il punto a cui devi partire.

 

Diciamo che è una sorta di anteprima.

 

Nota Bene:

 

Questo passaggio è FONDAMENTALE perché nei primi 10/20/30 secondi massimo ti giochi l’attenzione dell’utente.

 

Se in questi primissimi secondi non sei in grado di catturare l’attenzione e non sei in grado di anticipare un pò quello che sarà il contenuto del tuo video…

 

Probabilmente perderai molte views.

 

Come fai e non perdere molti utenti già dall’inizio?

 

Devi spiegare in maniere dettagliata, sintetica ma efficace alla persona che ti sta guardando che cosa si dovrà aspettare dal tuo video. 

 

Cosa fare per farlo nel modo più sicuro possibile?

PUNTO 2: USA PAROLE SEMPLICI 

 

In questo punto ci tengo davvero ad avere la tua massima attenzione.

 

Usa parole semplici permette di arrivare a più persone possibili, permette di aver un risparmio cognitivo da parte delle persone…

 

E questo aiuta INCREBILMENTE la capacità di concentrazione.

 

Semplificando la comunicazione permetti anche di essere compreso al meglio.

 

In un mondo in cui, tra esperti, c’è la gara a chi spara la parola più complicata… 

 

L’unico modo per venirne fuori, essere davvero compreso è quello di parlare con parole semplici.

 

Da qui arriviamo direttamente a…

 

PUNTO 3: NON USARE TECNICISMI NEL TUO LINGUAGGIO

 

Anche se il tua preparazione è buona, hai studiato e conosci le terminologie giuste.

 

Non è con i tecnicismi che riuscirai a far comprendere il tuo sapere in modo efficace.

 

Puoi condividere la tua esperienza, il tuo lavoro, il tuo studio e risultare una persona estremamente professionale anche senza grandi paroloni.

 

Anzi, senza di essi, riuscirai a trasmettere a molte più persone tutto ciò che vuoi condividere!!!

 

Il tuo punto di forza sarà quello di riuscire a spiegarti in maniera FACILE e ACCESSIBILE.

 

Non c’è cosa migliore di questo nella comunicazione al giorno d’oggi.

 

Perché?

 

Se parli con il tuo gergo tecnico il rischio è quello di ALLONTANARE le persone.

 

Ti riusciranno a capire solamente i tuoi colleghi e i tuoi competitor ma NON IL TUO TARGET.

 

Ed è questo la cosa fondamentale, parlare al tuo target nel modo migliore in cui ti possano comprendere.

 

Così riuscirai ad acquisire più clienti.

 

Proprio per riuscire a raggiungere un maggior numero di persone ed essere più magnetico ci sono delle parole particolari, che ti aiuteranno davvero tanto…

 

Curioso?

 

Vediamole subito.

 

PUNTO 4: USA POWER WORDS EFFICACI

 

Che cosa sono?

 

Sono parole che aiutano a incrementare quella che è l’attenzione da parte delle persone.

 

Hanno il potere di sollecitare quello che è il meccanismo della mente umana, mantengono alta l’attenzione e creano un’immagine figurata nella mente di chi ti sta ascoltando.

 

Le puoi trovare online, soprattutto nei siti americani.

 

Il mio consiglio è di andare a individuarle, scrivetele e utilizzale in maniera ciclica.

 

Così potrai rafforzare quelli che sono i tuoi concetti.

 

Da un punto di vista commerciale, per farti un esempio, delle power words efficaci possono essere:

 

  • Soldi

 

  • Montepremi

 

  • Bonus

 

  • Gratuito

 

  • Economico 

 

E via dicendo.

 

Tutte queste vanno a rafforzare in modo esponenziale il tuo concetto.

 

Più riesci a integrare questo parole all’interno della tua comunicazione più efficace sarà il tuo messaggio.

 

Avrai, così, fotografato nella mente delle persone un’immagine indelebile.

 

PUNTO 5: APPLICA IL PATTERN INTERRUPT

 

Altro aspetto molto importante per mantenere alta l’attenzione del tuo pubblico all’interno del tuo video è quello del fenomeno che viene definito:

 

PATTERN INTERRUPT

 

Ossia…

 

All’interno di un video, se inizi a parlare a macchinetta senza mai interromperti e magari con anche un tono molto piatto…

 

Il rischio è quello di far perdere la voglia di ascoltarti.

 

Il Pattern Interrupt aiuta a evitare proprio questo.

 

Serve a interrompere questo schema “piatto” nel tuo video andando ad inserire elementi che servono a creare un effetto WOW nella mente delle persone.

 

Oppure, un effetto d’interruzione.

 

Ti faccio un esempio: 

 

Mentre parli nel tuo video ad un certo punto, smetti di parlare per pochi secondi e poi riprendi.

 

Questo riaccenderà l’attenzione dell’utente che ti sta guardando perché nella sua mente non si sarebbe mai aspettato una tua interruzione improvvisa.

 

E tornerà ad essere più concentrato di prima e ti ascolterà ancora più attentamente.

 

Questo metodo è molto usato e davvero utile, ma possiamo entrare ancora più in dettaglio per aumentare la soglia di attenzione…

 

PUNTO 6: PARLA DEL COSA, NON DEL COME

 

Cosa significa?

 

Quando dico “parla del cosa” intendo dire:

 

Che devi andare a individuare i problemi delle persone a cui ti vorrai rivolgere, devi andare a raccontare questi problemi e quindi spiegare che li conosci anche tu.

 

Questo crea fiducia e credibilità nello spettatore nei tuoi confronti.

 

E allo stesso tempo, dovrai fare in modo di poter raccontare qual è la soluzione.

 

Quindi il “COSA” =  è la “SOLUZIONE”.

 

Senza dire invece il “come è fatto” perchè il “come” è il tuo prodotto.

 

Quello che tu vai ad offrire nel tuo programma a pagamento.

 

Il “COSA” lo devi comunicare tutti i giorni, devi avere le tue credenze, i tuoi principi e dal di lì andare poi a divulgare a pagamento quello che è il “COME”.

 

Problema -> Soluzione  =  Cosa -> Come 

 

Mi spiego meglio…

 

Esempio:

 

Se io volessi vendere un programma di allenamento al femminile per tonificare, quello che dovrei fare NON è dire com’è strutturato il mio programma ma…

 

Invece, quello che mi serve è identificare l’errore principale delle donne che vogliono tonificare, andare a raccontare il perché stanno commentando questo errore e spiegare il cosa dovrebbero fare per riuscire nel loro intento.

 

Posso anche utilizzare dei casi comprovati, quindi andare a condire con dei numeri la mia tesi così da portela avvalorare.

 

E a quel punto posso puoi finalmente parlare del COME.. quindi del mio programma di allenamento.

 

E’ veramente importante fare questa distinzione tra il COSA e il COME.

 

Per farlo però devi conoscere veramente bene il tuo TARGET.

 

Come?

 

PUNTO 7: PER CREARE VIDEO MAGNETICI, FAI DELLE RICERCHE SUL TUO TARGET

 

Prima di realizzare qualsiasi contenuto, il mio spassionato consiglio è quello di fare della RICERCA.

 

Che cosa intendo?

 

Devi fare delle ricerche sulle persone che vuoi raggiungere:

 

  • Su i loro obiettivi

 

  • Su i loro bisogni

 

  • Su i lori desideri 

 

Dev’essere fatta 

 

  • Online

 

  • Tra i tuoi clienti

 

  • All’interno di quei contesti di cui sei certo di trovare le persone simili a quelle che vuoi raggiungere 

 

Noi di SocialFit di questo lavoro ci occupiamo in maniera molto intensa….

 

Iinfatti all’interno della Digital Fitness Academy che è il nostro programma di punta,

andiamo a fare una vera e propria analisi psicografica di quello che è il target di riferimento.

 

Perché una volta che so con chi sto parlando, so quali sono i suoi problemi, so come poterlo aiutare la strada diventa spianata.

 

Perché?

 

Perché significa che io so qual è:

 

  •  IL COSA

 

  •  IL COME

 

  • QUALI POWER WORDS UTILIZZARE

 

  • QUALI PAROLE SONO MEGLIO DI ALTRE

 

  • QUALI PAROLE CONOSCE E QUALI EVITARE 

 

Riuscendo così a creare un dialogo diretto con le persone che voglio intercettare.

 

Nota bene!

 

Può sembrarti un lavoro noioso…

 

Ma questo è un passaggio preventivo che cambia nettamente e drasticamente i risultati della tua campagne, dei tuoi video, delle tue conversioni e delle prenotazioni che è quelli che tutti noi vogliamo.

 

Consiglio: 

 

Fai prima di tutto uno studio, annotati i risultati e dal di lì cerca di definire tutti gli step successivi.

 

Però chiaramente parte tutto dal tuo interlocutore, se non sai a chi sta parlando…

 

Hai un grosso problema.

 

PUNTO 8: USA LO SLANG DEL TUO TARGE, PARLA COME LORO

 

Devi parlare la lingua del tuo target. 

 

Se conosci il tuo target, consci anche lo slang, conosci le parole che solitamente utilizzano.

 

Se fai questo lavoro, chiaramente aumenterà anche l’affinità con queste persone…

 

Perché?

 

Semplice!

 

Perché si sentiranno comprese e non solamente da un punto di vista informativo, ma anche da un punto di vista puramente EMOTIVO.

 

Andando infatti ad utilizzare le parole giuste, andando a parlare la lingua del tuo target tu creerai un GRANDISSIMO RAPPORTO.

 

Creerai un GRADISSIMA SOLIDITA’ che abbatterà la barriera che c’è tra cliente e venditore.

 

Non sarai più un semplice venditore, sarai un confidente.

 

Perché quando parli con una persona che parla la tua lingua, quanto andrà ad incrementare notevolmente quella che è la fiducia nei tuoi confronti.

 

Tutto chiaro fin qui? 

 

Benissimo!

 

ORA

 

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO…

 

Torniamo a parlare della parte più creativa, più stilistica.

 

PUNTO 9: CREA UN VIDEO CON UNA BUONA QUALITA’ AUDIO 

 

Parliamo di creatività.

 

Un aspetto da non sottovalutare MAI in nessun video è l’audio.

 

L’audio vale più di quello che pensi.

 

L’audio paradossalmente, rispetto a quello che puoi pensare, vale molto di più rispetto alla parte d’immagine.

 

Perché?

 

L’audio è quello che tu stai comunicando…

 

 Stai trasmettendo un messaggio con la tua voce…

 

E la tua voce si deve sentire… bene!

 

Questo mi porta a creare un punto 9 bis..

 

Resisti ci siamo quasi!

 

PUNTO 9 BIS: CREA UNA COMUNICAZIONE VERBALE ENERGICA E COIVOLGENTE 

 

Ho creato quest’altro punto perché anch’esso è essenziale nel tuo video.

 

Quando parli oltre ad un buon audio devi anche lavorare sulla tua voce.

 

Cos’è importante nella tua comunicazione verbale?

 

  • Non essere piatto

 

  • Non essere stancante

 

  • Essere enfatico 

 

  • Essere energico

 

  • Trasmettere carica 

 

Ricordarti, in quanto tu sei una persona che lavora nell’ambito fitness…

 

La gente si aspetta sempre di vederti al massimo dell’energia!

 

Sei collocato in un mercato in cui l’energia è un elemento fondamentale da trasmettere alle persone.

 

Devi trasportare l’utente nel tuo mondo in maniera convincente e soprattutto persuasiva!

 

Ci sei quasi…

 

Ti chiedo un ultimo sforzo…

 

Questo è il punto più importante, un punto che il 99% delle persone si scorda di fare!

 

Non commettere lo stesso errore…

 

PUNTO 10: IL TUO VIDEO DEVE AVERE UNA CALL TO ACTION

 

 

Il tuo video deve assolutamente avere un obiettivo.

 

Ogni tuo video deve avere un suo perché.

 

Per farlo devi chiederti: 

 

  • Perché sto creando del contenuto?

 

  • Dove vuoi che vada il tuo utente?

 

  • Che cosa vuoi trasmettere alle persone?

 

  • Quello che trasmetti cosa deve portare a fare?

 

Quando tu crei un contenuto, lo fai per attuare un azione da parte delle persone.

 

Può essere un’azione di:

 

  • Vendita

 

  • Raccolta contatti

 

  • Prenotazione di una consulenza gratuita 

 

  • Telefonarti

 

  • Lasciare un commento

 

  • Lasciare un like

 

  • Fare un’iscrizione

 

E via dicendo.

 

Qualsiasi azione tu decida di attuare, l’importante è che sia parte dei tuoi obiettivi, sia detta in modo esplicito al tuo utente e soprattutto sia evidente.

 

Quindi, quanto tu fai un video e hai comunicato il COME, il COSA, i PROBLEMI, le SOLUZIONI tutto questo deve necessariamente portare a…

 

COMPIERE UN’AZIONE!

 

Se non lo fai?

 

Beh…

 

Il risultato è che avrai un bel video e basta.

 

Non sarà efficace e quinti non ti porterà a niente.

 

Non ci sarà un obiettivo e non sarà misurabile.

 

E questo è veramente un grosso, grossissimo problema.

 

Vuoi evitarlo?

 

Parlando di dati e misurabilità, ho girato un video e scritto un post al riguardo, molto interessante che ti sarebbe davvero di grande aiuto.

 

Dove ti spiego che non esiste un azione di marketing che non sia misurabile, se no non sarebbe marketing.

 

Ti lascio qui il link se sei interessato a migliorare ancora di più il tuo business e renderlo molto più profittevole.

 

RICORDA: DEVI SEMPRE AVERE UNA CALL TO ACTION NEL TUO VIDEO.

 

Tutta quella che è la parte di video marketing per generare risultati in quanto a clienti, lead. potenziali contatti e così via…

 

Ne parliamo in modo molto più approfondito in quella che è la Digital Fitness Academy, ossia la nostra accademia di punta.

 

All’interno della quale ho sviluppato un percorso che contiene:

 

  •  Un’area lezioni personalizzate, con video ed esercizi che alla fine di ogni settimana che vengono visionati e controllati insieme.

 

  • E un’area One To One, grazie alla quale avrai settimanalmente una consulenza con me e con tutto il team SocialFit.

 

In modo tale che tu possa avere sia una parte di formazione, sia una parte di consulenza in maniera precisa e approfondita su quello che è il tuo business.

 

Se vuoi saperne di più puoi scriveremi a [email protected] 

 

Se vuoi ricevere altre idee, spunti e contenuti di alto valore per il digital marketing della tua palestra, ti

 

aspettiamo nel nostro gruppo Facebook riservato solamente ad imprenditori fitness & wellness. 

  

 

PUOI ACCEDERE CLICCANDO QUI
  
Big Up!
 
Alberto

 

  

 

 

 

 

Personal Trainer Marketing: Come Acquisire Più Clienti

Personal Trainer Marketing: Come Acquisire Più Clienti

Acquisire più clienti attraverso i social non è sempre così facile.

Molti personal trail
ner che si rivolgono a noi spesso ci confermano, però, che è la presenza più attiva sui social ad essere la chiave vincente del loro successo.

Più gli utenti chiedono, quindi, interagiscono col canale e commentano, più questi diventano clienti.

Sicuramente essere molto attivi sui social è importantissimo oggigiorno per far crescere e consolidare la propria attività, ma non è proprio così immediato fidelizzare e acquisire clienti.

È necessario assolutamente strutturare e lavorare sulla propria presenza social e 3 sono i pilastri chiave che ti portano a generare un incremento del tuo business.

1. CLIENT

Prima di tutto, è necessario capire quale sia il tuo IDEAL CLIENT AVATAR, ovvero il cliente ideale a cui si rivolge la tua attività e i tuoi prodotti.

Non hai mai pensato di averne uno?

Questo è un problema, poiché avere un target preciso a cui rivolgersi è essenziale non solo per raggiungere un maggior numero di clienti, ma anche per migliorare la propria offerta per quel genere di clientela.

Ammettiamolo, non si può piacere a tutto il pubblico, dato che è troppo grande e variegato.

Anzi, rivolgersi a tutti potrebbe essere anche dannoso per te, poiché rischi d’essere dispersivo e di perdere tempo, energie e denaro.

Inoltre, il messaggio che vuoi trasmettere alla tua clientela non sarebbe così forte e impattante poiché non resterebbe impresso nella memoria dei tuoi utenti.

Per esempio, rivolgersi a ragazzi tra i 14 e 18 anni, in particolare atleti, e a donne in carriera tra i 20 e i 35 anni c’è una bella differenza.

Entrambe queste categorie di persone hanno esigenze ben diverse.

Per le due categorie di utenti o si trova un anello di congiunzione che possa legare e comunicare con entrambe (cosa piuttosto difficile) oppure, perché il messaggio si adatti ad ambedue, questo rischia di essere poco efficace e quindi di non toccare né la prima né la seconda tipologia.

Per di più, a causa del continuo bombardamento che subiamo dalla pubblicità, ormai le persone hanno sviluppato come una sorta di filtro che le permette di schivare tutto ciò che non è di loro interesse.

Come speri di toccare i potenziali clienti se sei dimenticabile e generico col tuo messaggio?

A questo punto allora ti chiederai: ma come faccio a capire chi è il mio cliente ideale? E come posso aiutarlo a trovarmi nel mare dell’internet?

La prima cosa che devi fare è scegliere e lavorare su una tipologia di clienti specifica.

Una “sotto-nicchia” di persone che fa parte di un bacino più ambio e in cui, dunque, la concorrenza non è neanche così spietata.

Chi è il tuo utente? Quali sono i suoi obiettivi? Quanti anni ha? Quali sono i suoi hobby ideali? Qual è il suo reddito? È single o ha una famiglia?

Per esempio, decidi di rivolgerti agli uomini tra i 40 e i 50 anni, interessati a rimettersi in forma, ma che hanno poco tempo a disposizione perché hanno un programma di vita intenso tra lavoro e famiglia.

Già in questo modo hai scremato molto il tuo pubblico.

Ora rifletti e definisci bene quali sono le esigenze di questi clienti, quali benefici specifici vuoi proporre per migliorar loro la vita e gli obiettivi che saranno raggiunti, seguendo la tua attività.

Trovando risposta a tali quesiti, sarai riuscito ancora di più a circoscrivere il tuo cliente ideale, i tuoi servizi e i motivi per cui i tuoi utenti dovrebbero preferire te ad un altro personal trainer.

Ovviamente, scegli di lavorare con un target di utenti che ti piace e sai possa stimolarti, altrimenti rischi di non dare il massimo né di far durare a lungo questo rapporto.

2. THE CHANNEL

Una volta definito il tuo cliente ideale, è il momento di decidere su quali canali vuoi lavorare.

Le scelte, come ben sai, sono tantissime.

Facebook, Youtube, Instagram, un tuo blog e così via.

Anche in questo caso, la scelta su quale piattaforma sia meglio operare dipende dal tuo cliente ideale.

Il tuo utente tipo che piattaforma preferisce?

E dove è più attivo?

Passa il suo tempo maggiormente su Instagram?

Su Tik Tok?

Oppure addirittura preferisce la buona e vecchia carta stampata sottoforma di riviste e libri?

Definito ciò, è lì che devi concentrare la tua attività.

Naturalmente, non essere dispersivo operando su troppi fronti, rischiando così di frammentare il tuo lavoro e di essere poco impattante sul tuo pubblico.

Gestire molti canali richiede tempo.

Hai poco tempo?

Non è un problema.

Concentra le tue energie solo su uno, su quello che sai essere il prediletto del tuo pubblico.

Non c’è bisogno di avere mille canali per avere una forte presenza social.

Ti è sufficiente solo uno che sia gestito egregiamente.

Definisci il programma, organizza il piano editoriale che andrai a pubblicare, controlla i contenuti che sono più apprezzati o meno dei tuoi utenti e lavora bene sulla tua presenza e il tuo messaggio.

Con solo questi semplici accorgimenti darai vita a un canale che sarà una porta d’accesso sicura per i tuoi utenti/clienti verso la tua attività.

3. ADVERTISING

La pubblicità è importante.

Un canale o una pagina, a cui è legata un’attività lavorativa, che non fa campagne pubblicitarie e non fa sponsorizzazioni su Instagram e Facebook, non sta sfruttando appieno il suo potenziale.

È vero che i social sono “gratis”, ma non per chi come noi vuole ottenere clienti.

Per sfruttarli al meglio, dunque, investi una parte dei tuoi profitti per le tue campagne pubblicitarie.

Prendo come esempio Facebook.

Su Facebook esiste proprio una sezione, chiamata business manager, che ti permette di creare post pubblicitari.

Non solo, la piattaforma Facebook ti permette anche di definire il tuo target, la sua età, gli obiettivi della tua campagna, quante persone possono vedere il tuo post e per quanto vuoi che rimanga attivo.

Statistiche alla mano, gli utenti raggiunti dai tuoi post sono solo la metà dei tuoi follower, ma solo il 10/20% di loro interagirà con i tuoi contenuti.

Quindi, solo questa piccola fetta metterà like ai post, li condividerà e commenterà.

Solo il 10/20%!

Non ti puoi permettere di perdere nessuna occasione.

Perciò, devi investire per pubblicizzare ogni giorno il tuo canale, così da interagire con più utenti possibili.

Questo porterà gli utenti a fidelizzarsi e a trasformali da semplici follower a veri e propri clienti.

Tutto chiaro?

Ora tocca a te, però!

Che aspetti?

Se vuoi ricevere altre idee, spunti e contenuti di alto valore per il digital marketing della tua palestra, ti aspettiamo nel nostro gruppo Facebook riservato solamente ad imprenditori fitness & wellness.
PUOI ACCEDERE CLICCANDO QUI

Big Up!

Alberto

Social in palestra: i 6 post più efficaci

Social in palestra: i 6 post più efficaci

Devi sapere che in casa SocialFit amiamo i numeri. Alla follia.
Siamo collazionatori seriali di numeri, statistiche e qualsiasi dato serva a prendere decisioni sensate.

Ah…se al momento le tue decisioni vengono prese di petto senza un reale riscontro numerico, o se l’agenzia di “marketing” che ti segue fa la stessa cosa…diciamo che in questo post hai già individuato un problema cui porre rimedio in modo urgente.

Ma tralasciando questo aspetto (se hai bisogno di imparare a leggere i numeri del tuo marketing scrivici a [email protected]), veniamo al perché di questo articolo.

Che siamo dei fanatici dei numeri te l’ho già detto, vero?
Ok, ora ti spiego cosa ci ha portato a combinare.

Abbiamo rastrellato ogni singola realtà con cui collaboriamo sul territorio nazionale, integrandola con analisi dei Google Trend, Facebook analytics e altre diavolerie che tutto fanno fuorché sbagliare valutazione.
Fatto ciò abbiamo realizzato una statistica di quelli che sono i contenuti più efficaci, e che ogni palestra dovrebbe utilizzare per concretizzare la propria visibilità e la il valore percepito da parte delle persone.

Il risultato è ovvio: migliorare la comunicazione, così
da ottenere una serie variegata ed eterogenea di contenuti e, cosa non meno importante, per
non lasciar mai a corto di argomenti né rischiare di essere ripetitivi.
Un piano editoriale ad hoc per essere sempre interessanti.

Cominciamo!
1. Il contenuto utile
Uno dei contenuti più efficaci a cui gli utenti si interessano è sicuramente quello utile,
ovvero quel tipo di contenuti che le persone consultano perché possano aiutarli a raggiungere
i propri obiettivi, colmare e/o arricchire le loro conoscenze.

Un esempio per questo modello di contenuti è la checklist, una lista di elementi che vanno
a creare il contenuto proposto.

Checklist possono essere “I 10 cibi fondamentali di una dieta equilibrata”, “Le 5 regole
per mettere su massa muscolare più facilmente”, “I 3 principi del buon personal trainer” e
tutti quegli articoli e post che sintetizzano il contenuto in elementi chiave.

Se ci pensi, anche l’articolo che stai leggendo segue questo modello per elaborare il suo
contenuto utile.
La checklist è utilissima non solo per focalizzare in maniera chiara i punti di cui si vuole
parlare e approfondire, ma anche per regalare una visione immediata all’utente degli
elementi chiave che andrai a sviluppare.

Un altro modo per creare un contenuto utile può essere attraverso un caso studio.
Per caso studio si intende condividere la propria esperienza o quella di un cliente con i
nostri utenti, portandola come esempio per raccontare la validità del nostro lavoro, l’utilità
del nostro programma di esercizi o, in buona sostanza, una dimostrazione pratica ed efficace
di come funziona bene la nostra attività.
Il caso studio viene percepito come autentico, perché è un esempio reale e tangibile di ciò
che stiamo proponendo.

Quindi, è di grande impatto, sia in senso di utilità di contenuto che emotivamente per
l’utente, dato che si sta parlando tanto di qualcosa che può servirgli quanto di un’esperienza
diretta.
Ricordati che l’utente frequenta i social non per comprare qualcosa, ma per divertirsi,
informarsi e per passare il tempo.

Perciò, è sempre a caccia di “storie” che lo possano intrattenere.
Quale modo migliore di unire l’utile al dilettevole?

2. Il contenuto generoso
Sicuramente, il tipo di contenuto a cui gli utenti si interessano maggiormente.
Con questo contenuto stai regalando qualcosa al tuo utente.
E i regali sono sempre ben apprezzati, soprattutto quando sono spontanei e
“disinteressati”.

Metto tra le virgole “disinteressanti” poiché, quando stiamo creando questo contenuto, è
vero che stiamo regalando qualcosa, ma per quanto generoso è sottinteso che chiediamo un
aiuto al nostro utente, che può essere condividere il nostro post, taggare un amico a cui può
piacere questo contenuto, e così via.

Qualcosa insomma che all’utente non costa niente, ma che è utile a noi per ampliare la
nostra audience di utenti o la ricerca di utenti che possano trasformarsi in clienti.
Il contenuto generoso può essere di due tipi:

a. L’intervista
Intervistiamo una figura di riferimento importante e affine ai nostri contenuti, una persona
conosciuta nel suo ambito e che è particolarmente apprezzata dal pubblico.
Questa intervista, disponibile a tutti gli utenti della nostra piattaforma, sarà percepita come
un regalo, perché stiamo loro offrendo qualcosa di nuovo, esclusivo e di valore.

Gli utenti ci saranno grati di questo dono che sarà loro utile.
Il nostro intervistato, però, come abbiamo detto, dovrà essere apprezzato e un esponente
importante e affine ai nostri contenuti.
Dunque, anche lui o lei comunque avrà un pubblico che lo/la segue.

Ecco, quindi, che il suo pubblico, venuto a conoscenza dell’intervista, non potrà non
raggiungere il nostro canale per leggera o vederla.
E perché no, visto che la persona che segue ha accettato di farsi intervistare da noi
(implicitamente quindi, se ha accettato di collaborare con noi, significa che per lei o lui
siamo collaboratori validi), se lo desidera, potrà seguire anche il nostro canale.
L’intervista, perciò, non è solo un modo per appagare i nostri vecchi utenti, ma anche per
raggiungere e allargare un numero nuovo di utenti, aumentando così il nostro traffico.

b. Lead Magnet
Con “Lead Magnet” intendiamo la realizzazione di una guida o di un nuovo contenuto,
sottoforma di post, articolo o video che viene regalato ai nostri utenti.
Questo contenuto generoso, però, solitamente è rilasciato, associandolo, ad esempio, a una
mail o, comunque, a un contatto per permettere così all’utente di raggiungerci più facilmente.
Così facendo, creiamo un legame con gli utenti, che ci vedono più disponibili nei loro
riguardi.

Per esempio, alla fine di un video potremo informare gli utenti che, se desiderano
approfondire l’argomento trattato oppure seguire il programma illustrato, possono contattarci
via mail o seguirci sul nostro canale o contattarci in direct.

3. Il contenuto di svago
Come dice la parola stiamo creando un contenuto che possa divertire i nostri follower.
Gli utenti passano il tempo sui canali e le pagine social per rilassarsi e ridere.
Quale modo migliore per attrarre nuova utenza o anche solamente creare un legame più
efficace con il nostro pubblico se non quello di strappar loro una risata?

Solitamente, i contenuti di svago sono di due tipi:

a. Contenuti di intrattenimento
Ovvero, post, immagini, video o stories fatte apposta per smuovere una risata.
La risata è emotiva e trascinante, crea empatia e coinvolgimento.
Ciò migliora la percezione che l’utente ha verso il nostro canale e lo vede con un occhio
più positivo.

b. Il Meme
Il meme ha una potenza incredibile, in grado di raccogliere in un’immagine e una
semplice frase una grande fonte di ilarità.
Ne abbiamo un esempio tutti i giorni.
Ed è anche in grado di diventare spesso virale, se percepito come efficace per riassumere
in modo goliardico un concetto.

Se ci pensiamo, intorno a qualcosa di molto divertente, si creano spesso community molto
grandi e molto affiatate.
Quindi, perché non divertirsi creando qualcosa di divertente che possa legare le persone al
nostro lavoro e ai temi che trattiamo?

4. Il contenuto tempestivo
Si tratta di quel tipo di contenuto che è associato a una moda, notizia o evento che si sta
svolgendo in quel periodo.

Si tratta di un contenuto in tempo reale che sta richiamando una grande audience.
Questo tipo di contenuto è spesso usato da grandi brand per cavalcare l’onda del “fatto del
momento”, come ad esempio i marchi “Ceres”, “Corona” e “Tasso”.
Tuttavia, urge una precisazione.

Non è il caso incentrare la nostra comunicazione con contenuti di questo genere, non
perché ciò sia un errore ma perché potrebbe dare l’impressione sbagliata.
Potrebbe risultare come un copiare grandi marchi la cui comunicazione si basa soprattutto
su ciò oppure, peggio, potrebbe risultare vistoso e grossolano.
Quindi, evitiamo di fare di questo contenuto un nostro cavallo di battaglia.
Ovvio, se ci fosse venuto in mente un’ottima idea ideale per sfruttare questa moda,
postiamo pure il nostro contenuto, altrimenti evitiamolo.

5. Il contenuto coinvolgente
Il contenuto così detto awareness è quello che migliorare la percezione che gli utenti
hanno del nostro canale, del nostro gruppo di lavoro e di noi, in grado addirittura di ispirare
gli altri.

Si tratta di un tipo di contenuto molto efficace e di valore per il nostro canale, poiché si
tratta proprio dell’impressione che diamo alla nostra community.
Non stiamo, quindi, solo fornendo un contenuto utile o divertente, ma addirittura che
influenza gli altri che sono portati quindi a vederci come un modello.
Mai come in quest’epoca, la credibilità è tutto in qualsiasi settore.
Soprattutto, nel mondo del fitness.

I clienti, infatti, ci scelgono poiché ci vedono più affidabili, utili e un punto di riferimento
per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi.
È fondamentale allora che la nostra immagine sia positiva e ciò si realizza in modo più
efficace con contenuti coinvolgenti.

6. Il contenuto promozionale
Infine, l’ultimo tipo di contenuto è quello promozionale.
Attenzione però!
Come abbiamo detto durante questo articolo, le persone trascorrono il loro tempo sui
sociale per divertirsi, rilassarsi e informarsi.
Non per comprare.

Un utente compra o vende negli e-commerce, come Amazon, non sui social.
Se impostiamo la nostra comunicazione solo sulla vendita o rendessimo il nostro canale un
“e-commerce” sui social, non riusciremmo mai a creare una community solida poiché gli
utenti non si sentiranno mai coinvolti né si creerà mai un legame forte e autorevole con i
nostri follower.
Una volta che abbiamo chiarito ciò, è bene che i nostri contenuti mensili di vendita restino
inferiori al 10%.
Ad esempio, se facciamo 10 contenuti al mese, solo 1 di questi dovrà essere di
promozione.

Il contenuto promozionale va postato, perciò, non a caso, ma quando avvertiamo che la
nostra community è ricettiva e pronto ad accogliere positivamente il nostro prodotto.

Attraverso un’analisi dei dati, poi, possiamo aiutarci a scoprire anche quale contenuto è
più o meno apprezzato dai nostri follower, migliorando così la nostra comunicazione verso il
nostro utente ideale.

Se vuoi ricevere altre idee, spunti e contenuti di alto valore per il digital marketing della tua palestra, ti aspettiamo nel nostro gruppo Facebook riservato solamente ad imprenditori fitness & wellness.
PUOI ACCEDERE CLICCANDO QUI

Big Up!
Alberto

Vendere servizi fitness su Instagram: i 5 elementi immortali

Vendere servizi fitness su Instagram: i 5 elementi immortali

Oggi rispolveriamo una domanda ormai entrata nell’evergreen SocialFit.
Quella domanda a cui il nostro team deve rispondere almeno una volta al giorno.
Quella domanda che però, per quanto ricorrente, merita sempre una risposta chiara ed esaustiva.

Insomma, LA domanda che assilla personal trainer e titolari di centri fitness:
“Ma come trovo clienti attraverso Instagram?”

Prima di iniziare però, ti deve essere chiara una cosa: i social non sono vetrine per vendere e comprare
servizi.
I social sono nati per comunicare, per creare legami con le persone, per permetter loro di svagarsi e
passare il tempo.

Inoltre, non ci sono formule magiche né miracolose per aumentare la propria clientela tramite
social.

Hai mai aperto Instagram con una carta di credito in mano? Io no.
E nemmeno i tuoi clienti.

Ma non disperare. Sui Social non si acquista, ma ci si può far comprare

Servono impegno, la buona strategia e il desiderio di creare relazioni efficaci con gli altri.
Consapevoli di ciò, possiamo lavorare sulla nostra comunicazione e sui nostri contenuti al fine di
aiutare la nostra attività ad avere più risonanza e, quindi, a crescere.

Quando si tratta di Instagram, in particolare, sono cinque gli elementi vincenti:

1. STORIES
Le Stories sono uno degli elementi più attivi di Instagram.
Tramite le Stories, gli utenti possono accedere in modo più diretto al nostro lavoro e la nostra
persona.

Documentiamo i nostri allenamenti, mostriamo i dietro alle quinte della nostra attività e realizziamo
contenuti in tempo reale.
Parliamo di dubbi, di come siamo giunto a realizzare un progetto e altri contenuti di valore che
sappiamo essere d’aiuto al nostro cliente ideale o che creino empatia.
Sui social, infatti, i contenuti più efficaci sono proprio quelli che lavorano sulla sfera emotiva o/e
informativa.

Le Stories, per di più, possono essere anche un momento di “approfondimento” che va a completare
un argomento che abbiamo affrontato nel post rilasciato in giornata.
Per esempio, se nel post abbiamo parlato di “I 5 metodi importanti per perdere peso”, nelle Stories
della giornata possiamo raccontare di come ciò si associ al nostro programma di allenamento o
semplicemente delle chicche su tale argomento.
Infine, al termine o all’inizio della Stories possiamo rimandare l’utente al post sopracitato.
Con la loro genuinità, quindi, le Stories sono il veicolo perfetto per rafforzare i concetti che
vogliamo comunicare, proprio perché permettono all’utente di immergersi nella tua dimensione in
maniera autentica.

Queste regalano agli utenti che guardano la sensazione di creare un legame con noi che
“raccontiamo”.
Hanno un grandissimo impatto.

Ciò crea una grande fidelizzazione verso di noi, il nostro lavoro e ciò che rappresentiamo.
Usiamole spesso, dunque.
I nostri follower, se sono veri follower, non mancheranno né di seguirci, curiosare e apprezzare il
nostro impegno.

2. LIVE
L’algoritmo di Instagram è una piattaforma che premia l’impegno.
Se si accorge che il nostro canale, frutto delle nostre attività sui social, trattiene gli utenti sulla sua
piattaforma, ci premia donando maggiore visibilità ai nostri feed.

Ugualmente, quando svolgiamo un’azione che richiede più energie, come una Live, Instagram ci
ricompensa aumentando la copertura del nostro canale: la Live sarà posta tra le prime Stories, una
notifica sarà mandata a tutti i nostri follower e così via.
Una Live, però, richiede un considerevole dispendio di energie.

Non va assolutamente improvvisata, ma programmata a dovere.

Infatti, tutte le nostre pubblicazioni devono essere parte di una strategia che ci conduca alla
realizzazione degli obiettivi prefissati e su misura dei nostri utenti ideali.
Perciò, è bene anticipare ai propri follower quando ci sarà la Live, magari con un post informativo.
Non va lasciato al caso neppure ciò di cui si andrà a parlare, quindi sarebbe utile creare una bozza di
sceneggiatura o anche una semplice lista degli argomenti che desideriamo toccare nella Live.
Ricordiamoci, naturalmente, di interagire con gli utenti che, connettendosi man mano, vorranno
porci domande, riflessioni o chiederci delle semplice curiosità.

Più ci mostreremo attivi durante la Live, più gli utenti saranno stimolati a seguirci, non solo questa
volta, ma anche quelle future.

3. CONTENUTI
È chiaro che alle persone piaccia ascoltare storie da sempre. Abbiamo bisogno di vederle nelle serie
tv, di leggerle nei libri o anche solo di sbirciarle nelle foto su Instagram che, come finestre, si
aprono sulla vita delle persone.
Il nostro canale non deve essere diverso. Noi dobbiamo raccontare e trasmettere storie.

I contenuti per Instagram devono essere, dunque, di due tipologie:
a. Value
b. Report

Per “value” intendiamo il “valore” del nostro contenuto.
Creiamo e utilizziamo il nostro feed per raccontare ai follower ciò che conosciamo e abbiamo
imparato dalla nostra esperienza, trasmettiamo informazioni utili e che possano aiutarli a
raggiungere i propri obiettivi.

Per “report”, invece, ci riferiamo a tutti quei contenuti che si legano al loro lato emotivo che
provocherà empatia nell’utente che legge.

Sia la nostra esperienza di vita è una storia fatta di tanti piccoli episodi e momenti, che i nostri
canali ci permettono di raccontare.
Com’è nata la nostra attività? Quali sono i nostri obiettivi? Cosa abbiamo provato quando ci siamo
trovati di fronte a quell’ostacolo?

Se i nostri contenuti saranno percepiti in modo positivo e di valore, si avvierà un ciclo virtuoso in
cui gli utenti tenderanno a seguirci e a condividere, aumentando così la nostra visibilità.

4. DIRECT CTA
Più i nostri contenuti saranno interessanti, più gli utenti aumenteranno le loro interazioni.
Questo comporta anche un aumento delle interazioni in Direct.
Tuttavia, non è necessario attendere che i follower lo facciano spontaneamente.

O, meglio, noi stessi possiamo indirizzarli a farlo, semplicemente chiedendoglielo, per esempio al
temine di un post o di una Live.
Sembra banale, ma la semplicità ripaga sempre.

Questo è un metodo efficace soprattutto quando siamo ancora agli inizi e abbiamo bisogno che gli
utenti imparino a conoscerci e a fidarsi di noi.

Quale miglior modo se non instaurare un dialogo diretto con noi?

5. SHARING
Se abbiamo curato i primi quattro punti, abbiamo comunicato bene e abbiamo diffuso contenuti di
valore, la condivisione dei nostri post sarà un elemento praticamente automatico da parte dei
follower.

Sarà la dimostrazione che abbiamo lavorato bene!
Ovviamente, all’inizio non sarà così automatico portare gli utenti a condividere i nostri feed.
Anche in questo caso, dunque, domandare è lecito.

Chiediamo noi stessi agli utenti di condividere il post o di taggare un amico che sanno essere
interessato all’argomento.

Se il nostro contenuto ha superato la prova di apprezzamento dei follower, non mancherà di essere
diffuso e di diventare un altro anello di congiunzione per accrescere la rete di comunicazione via
social. E naturalmente aumentare il numero dei nostri clienti più fedeli.

Se sei arrivato fino in fondo, significa che anche tu hai intenzione di trasformare il tuo canale Instagram in un reale strumento di marketing.
Ecco perché il nostro consiglio è quello di approfittare della speciale offerta e assicurarti il nostro corso Instafit, che puoi scoprire a questo link:

SCOPRI INSTAFIT

Big Up!
Alberto