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Vendere Allenamenti Online – cosa attira clienti sui Social Network

 

 

Tutti vogliono vendere allenamenti online.

 

Tutti quanti, chiaramente, hanno ben chiara qual è l’importanza che i proprio canali online rivestono all’interno di una strategia che li porta a vedere i proprio allenamenti…

 

Tuttavia…

 

Pochi, ancora, non sanno quali sono le dinamiche.

 

Qual è la fotografia d’insieme del nostro contesto storico e soprattutto…

 

Quali sono gli errori assolutamente da Evitare.

 

Questo post serve proprio a questo, e grazie ad esso posso rispondere alla ricorrente domanda che settimanalmente mi viene fatta…

 

Che è appunto…

 

Qual è la strategia più adatta, che devo utilizzare, per vendere i miei allenamenti online?

 

Preparati, perché ne vedremo veramente delle belle!

 

Pronto?

 

Iniziamo subito andando diretti verso il centro del discorso.

 

Per poter cominciare ad attirare clienti sui Social Network, devi avere un fotografia chiara del nostro contesto storico e dello scenario in cui stiamo andando a lavorare.

 

E ancora più importante, devi avere chiaro il tuo interlocutore.

 

Il tuo interlocutore, al di là della tipologia di persona a cui tu ti stai andando a rivolgere, ha un grosso problema…

 

Gli manca l’ATTENZIONE.

 

Le persone, oggi, hanno una soglia di attenzione sempre più bassa.

Ogni anno, secondo recenti studi, hanno dimostrato che i livelli di attenzione si stanno abbassando considerevolmente, mediamente di soli 8 secondi!

 

Mediamente inferiore all’attenzione di un pesce rosso!

 

Assurdo vero?

 

Questo è un grosso problema.

 

Soprattutto, se dal tuo punto di vista, hai la necessità di ottenere una grossa attenzione su di te.

 

Perché magari condividi dei concetti anche di tipo tecnico, difficili, non per tutti…

Dove chiaramente se una persona non è connessa con la testa, fa fatica poi a capire.

 

Però.

 

Al di là di questo, dev’essere fondamentale per te abbracciare questo concetto.

Qualsiasi sia il tuo obiettivo, il tema che vuoi andare a toccare, devi sempre tenere a mente questo:

 

Nei primi 8 secondi tu ti giochi il tutto e per tutto.

Nei primi 8 secondi la persone decide se continuare a seguirti o saltare il tuo contenuto.

 

Quindi il primo concetto, in assoluto il più importante, è che in quei 8 secondi tu ti giochi il successo o l’insuccesso del tuo contenuto.

 

Come fare?

 

Cerca sempre d’inserire un elemento che attiri l’attenzione, che porti alta l’aspettativa della persona e che consenta alla persona di mantenere il focus su ciò che tu stai facendo.

 

Per quanto questo coniglio possa essere fondamentale, ti consiglio prima di creare qualsiasi contenuto, di fare questa introduzione nella maniera più efficace e performante possibile…

 

Cerchiamo anche di dare una spiegazione, del perché la soglia di attenzione è sempre più bassa.

 

Se ci pensi, tutto questo è abbastanza consequenziale ed inevitabile…

 

Perché?

Siamo una società costantemente bersagliata dalle notifiche, dalla messaggistica istantanea, piuttosto che dai Social Network…

 

Tutti questi elementi insieme che ha la persona, mediamente per più di due ore al giorno, tra le mani…

 

Portano quest’ultima ad avere una soglia di attenzione molto bassa.

 

Ecco perché, nel momento in cui riesci ad attirare l’attenzione di qualcuno in maniera importante e performante…

 

Hai già fatto un grandissimo passo in avanti rispetto alla concorrenza.

 

Ecco come, negli ultimi tempi, piattaforme come ad esempio Tik Tok o i Reels di Instagram, hanno preso così tanto piede.

 

Perché?

 

  • Sono semplici

 

  • Sono veloci

 

  • Sono d’intrattenimento 

 

 

A proposito di quest’ultimo aspetto…

 

Sappi che le persone quando vanno sui Social cercano proprio questo: L’intrattenimento.

 

Per distrarsi, per ingannare il tempo.

 

Ed è proprio per questo che devi assolutamente tenere conto di questi aspetti.

 

ORA.

 

Se sei un divulgatore, se hai concetti tecnici importanti da dispensare…

 

Non ti sto dicendo di diventare un cabarettista da palco, chiaramente. 

 

Però per quanto possono essere complessi i tuoi contenuti, per quanto possono essere dal punto di vista tecnico anche molto molto ben preparati… 

 

Il mio consiglio è sempre di aggiungere una componente che porti l’utente ad essere intrattenuto, ad essere trascinato e accompagnato in ciò che vuoi dire. 

 

Se sei tra quelli che in questo momento ha dei concetti molto tecnici da divulgare…

 

Sorge un altro problema

 

Cioè, che stai correndo un grosso rischio dal punto di vista della comprensione. 

 

Ti spiego questo… 

 

Mediamente le persone, quando si parla concetti tecnici non riescono a capire ciò che stai dicendo. 

 

Quindi se usi termini troppo complessi, troppo articolati, troppo di settore… 

La stragrande maggioranza di persone non riuscirà a capire ciò che stai dicendo. 

 

Semplicemente perché non ne ha le competenze, non ha il tuo background, non ha la tua experience. 

 

Quindi non potrà seguirti nei ragionamenti. 

 

Se il tuo obiettivo è quello di raggiungere l’utente medio…

 

Il mio consiglio è di usare parole semplici, parole che possa capire il tuo target, parole grazie al quale tu potrai parlare la lingua del tuo interlocutore. 

 

Parlando la lingua del tuo interlocutore lui capirà, si avvicinerà a te e quindi andrai a creare quella tipologia di rapporto che porta una persona a valutare anche un acquisto.

 

Ovviamente, se continui a dispensare concetti attraverso parole troppo complicate perché nel tuo settore si è sempre fatto così, vedi i tuoi competitor fare lo stesso…

 

E hai paura di abbassare il livello qualitativo andando a utilizzare termini molto semplici, sappi che stai sbagliando completamente! 

 

Perché? 

 

Il tuo interlocutore non è il tuo competitor o altre figure del tuo settore.

 

Se i tuoi contenuti non piacciono a loro, per come la vedo io, questa è una cosa più che positiva.

 

Significa che ti stai avvicinando per contro invece a un target di persone più accessibile, soprattutto mediamente più spendibile come cliente e quindi che hanno molta più probabilità di diventare clienti.

 

Se andrai a perdere terreno nei confronti dei tuoi addetti ai lavori, nei confronti di altri addetti ai lavori…

Fregatene altamente, da un punto di vista del business, ripeto, perché stai andando invece ad acquisire il terreno verso il tuo cliente. 

 

Parla la sua lingua, fai capire lui di che cosa stai parlando, avvicinalo a te, parla di problemi e fornisci soluzioni…

 

E ti garantisco che nel lungo periodo tutto questo gioverà alla tua economia.

 

Quando vai a creare una qualsiasi tipologia di contenuto, lo devi fare in funzione di un obiettivo.

 

Condividere per il gusto di far vedere che le cose le sai, per far vedere che hai capacità, che hai competenza….

 

Non è sufficiente.

 

Una tipologia di contenuto in qualsiasi ambito, per quanti temi possa trattare, deve sempre e comunque avere un obiettivo finale. 

 

  • Qual è l’obiettivo della tua pubblicazione, del tuo articolo di blog, del tuo video?

 

  • Qual è il suo singolo obiettivo?

 

Una volta che ti è chiaro, devi costruire tutto quanto quello che è contenuto, in funzione e in relazione appunto di questo obiettivo.

 

Questo contenuto dovrà essere facile, accessibile, dovrà essere quindi pertinente con quello che è, appunto, il gol che tu vuoi ottenere. 

 

Per quanto questa cosa possa essere scontata… È logica.

 

Se ci pensiamo, io non vedo tante figure che applicano questo.

 

Il che non vuol dire che creare un contenuto di vendita, un contenuto che sia solamente prettamente tipo:

“Ehi! Ciao! Questo è il  mio servizio, compralo perché costa così”…

 

Non sto dicendo questo, anzi, lungi da me dire questo.. 

 

Ma, quello che devi andare a creare sono contenuti che abbiano una soluzione ad un problema, siano semplici, siano d’intrattenimento e che abbiano un una Call To Action finale, coerente con quello che hai detto. 

 

Qualsiasi cosa che crei, devi  sempre mantenere questa struttura, questo esoscheletro qui. 

 

Andando avanti nel tempo, quando questo processo che si fa sempre più automatico, per te e si fa sempre più spontaneo…

 

I risultati non tarderanno ad arrivare!

 

E di questo concetto qui, ne abbiamo di recente parlato anche in Digital Fitness Academy, 

la nostra Accademia che trasforma Professionisti del Fitness in dei veri e propri Marketer indipendenti.

 

In grado di andare a costruire la propria strategia prima, quindi individuare il proprio pubblico target, per poi portarlo all’interno dei propri programmi di allenamento.

 

Attraverso una creazione contenutistica adeguata, performante e soprattutto focalizzata

 

Che tiene conto del fatto che le persone hanno scarsissima attenzione, che se non parli la lingua del tuo target diventa molto complicato farsi capire, quindi figuriamoci quanto può essere difficile farsi comprare…

 

E in ultimo devi avere una Call To Action chiara, che deriva da una strategia fatta a monte, prima di tutto quanto. 

 

 

Ricordati sempre:

 

Non devi creare il contenuto e poi la strategia, ma il contrario.

Il tuo contenuto deriva dalla tua strategia.

 

La strategia la crei andando a fare un’analisi completa del tuo target, del tuo mercato, di che cosa vuoi vendere e di quali sono i tuoi personali obiettivi a livello numerico.

 

Se vuoi saperne di più su come andiamo a costruire questo percorso in Digital Fitness Academy ti lascio qui sotto due link:

 

Clicca qui e vai alla presentazione dell’Accademia, Digital Fitness Academy. 

 

 

Clicca qui e prenota una consulenza strategica gratuita con uno dei miei Operation manager.

Che in questo momento sono disponibili per fissare delle chiamate conoscitive, per valutare qual è l’esatto percorso più adatto e personalizzato per ogni singola attività Fitness.

 

 

Anche per oggi è tutto!

 

Ti do appuntamento alla prossima lezione.

 

Stay tuned.

 

 

Big up

 

Alberto.