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Strategia di Marketing per palestre di paese – 

[3 punti chiave]

 

Dopo aver parlato per più di un anno e mezzo di allenamenti online, di classi su Zoom, di allenamento a distanza, di programmi d’allenamento digitale…

 

In questa lezione facciamo un’inversione di tendenza.

 

Cominciamo e Riprendiamo a parlare di quello che è il: Marketing per Attività Locali.

 

Nella fattispecie, in base anche alla tante domande che ci sono arrivate a riguardo, parleremo di Marketing per Palestre di Paese.

 

Ovvero, tutte quelle attività che sono in fase di ripresa, che vogliono ripartire col piede giusto, che vogliono acquisire i clienti che avevano e acquisire nuovi clienti.

 

Sei pronto?

 

Iniziamo!

 

Partiamo dal punto CRUCIALE.

 

SEI IL TITOLARE DI UNA PALESTRA DI PAESE: 

 

Sei il titolare di una palestra, in un piccolo paesino di 10/15 mila abitanti, che ha quindi un’utenza molto contenuta e pensi che questo contesto possa essere limitante per la tua attività.

 

Bene.

 

Oggi vedremo come tu puoi diventare, tranquillamente, il punto di riferimento nel mercato del fitness, nel tuo piccolo paese.

 

Ho individuato 3 punti chiave.

 

Perché sono tre?

 

Fondamentalmente perché non c’è un unico elemento su cui far leva, da andare a sfruttare.

Ma è invece un aggregato di azioni che devi far lavorare tutte insieme.

 

È come un’orchestra jazz, il saxofonista da solo non è in grado di mettere su un concerto, no?

 

Gli servirà anche un trombettista, un pianista e via dicendo.

 

Insomma, per ottenere un grande risultato: 

 

Devi avere una visione d’insieme molto più ampia, e questo è fattibile solo attraverso questi tre punti…

 

Che vediamo subito insieme.

 

 

  • Primo punto: UTENZA RISTRETTA – TARGET AMPIO

 

Cosa significa?

 

Devi renderti conto che hai un’utenza ristretta, e allo stesso tempo hai un target molto ampio.

 

Adesso mi spiego meglio.

 

Se fin’ora all’interno di tutte le nostre lezioni abbiamo parlato di allenamento online…

 

E di come il tuo pubblico di riferimento, a livello italiano, ti mette nelle condizioni di restringere il campo e dire:

 

  • A chi mi voglio rivolgere

 

  • A quale età 

 

  • Quali problemi ha il mio tipo di pubblico

 

  • Quali servizi specifici vado a proporre

 

Diciamo che…

 

È molto diversa la manovra d’azione se lavori su una piccola località.

 

Perché?

 

In questo caso NON puoi restringere troppo il CAMPO.

 

Perché già l’UTENZA DI RIFERIMENTO è MOLTO CONTENUTA.

 

Non sono 60.400.000 Italiani circa, ma sono 10.000.

Ricordalo.

 

A questo punto devi fare uno switch, una sorta d’inversione di tendenza.

 

Nel tuo paese devi cercare di attirare più persone possibili, mettendo però un’identità specifica.

 

Andando a intercettare un tipo di persona che ha determinati obiettivi e fare in modo che il contesto che andrai a creare sia UNICO, che ti differenzia. 

 

Quindi ti devi chiedere quali sono i principi che devi veicolare.

 

Ad esempio:

 

  • Un principio di un buon allenamento legato alla fatica?

 

  • Un principio d’allenamento legato ai principi?

 

  • Un principio d’allenamento che fa leva sul benessere?

 

Ovviamente ti ho tirato fuori degli esempi banalizzati, ma per farti capire che…

 

Devi trovare una guida e fare in modo che chi entra nella tua attività sposi questa linea guida.

 

Perché questo andrà ad alimentare un concetto di community, ed è quell’elemento che porta le persone a credere nella tua attività.

 

Ma di questo ne parleremo in un’altra lezione.

 

Che cosa accade?

 

Accade che il target, come ho detto è ampio, non puoi andare a scremare troppo.

 

Quindi, su queste ipotetiche 10.000 mila persone, il tuo obiettivo è raggiungerne quante più possibili attraverso l’identificazione della TUA identità.

 

Andando a comunicare in maniera chiara e univoca la tua identità.

 

Cioè il tuo perché, il tuo PUNTO DI FORZA.

 

Passiamo ora al…

 

  • Secondo punto: PASSAPAROLA – REFERRAL

 

Che è il punto chiave, dal punto di vista pubblicitario di un’attività locale.

 

Ovvero?

 

Ebbene sì proprio lui, il famosissimo e intramontabile PASSAPAROLA.

 

Quando si parla di passaparola, viene fatto comunemente un errore, che oggi voglio andare a evidenziare e a individuare la soluzione.

 

Il punto qual è?

 

Se cominci a lavorare bene, le persone sono contente, ottengono risultati e hanno intenzione di mostrare i loro traguardi ad amici, parenti e conoscenti…

 

Chiaramente parleranno di te.

 

Questo da un lato è molto positivo, perché significa che tu hai fatto un buon lavoro con loro.

 

Però.

 

Tutto questo non è sufficiente!

 

Perché?

 

Semplice, tutto questo non è PROGRAMMATO, non è MISURABILE e soprattutto non è FUTURIBILE.

 

Il passaparola devi trasformarlo in un sistema di REFFERAL.

 

-Ossia?

 

Devi fare in modo che i tuoi clienti, se contenti e soddisfatti dei risultati che porti, siano messi nelle condizioni di portarti quotidianamente dei NUOVI CLIENTI.

 

-Come?

 

In cambio di un qualcosa.

 

– Cosa?

 

Può essere una lezione bonus gratuita, un codice sconto o l’accesso a nuove iniziative future.

 

Insomma, qualsiasi cosa che possa essere appetibile per il tuo target.

 

Così facendo, anche le persone che fino ad oggi non hanno parlato di te… Inizieranno a farlo!

 

 Alimenteranno la tua voce, la tua visibilità.

 

Il mio consiglio quindi è di lavorare molto sul tuo refferal, perché questo può essere un grandissimo…

Acceleratore di risultati.

 

Fatti questi 2 punti, che a mio parare sono cruciali per un’attività a livello locale…

 

Subentra l’ultimo punto.

 

  • Terzo punto: DIGITAL – SOCIAL – ONLINE 

 

E tu, giustamente, dirai…

 

Ma come?

 

SocialFit mette all’ultimo punto l’aspetto digital, social?

 

Sì è proprio così!

 

Se tu prima non hai un’identità (come abbiamo visto nel primo punto) e non hai creato a livello locale una reputazione (come abbiamo visto nel punto due)…

 

Chiaramente, senza questi due l’aspetti…

 

Il digital è totalmente ininfluente.

 

Perché?

 

 Il digital in generale è un amplificatore ciò che le persone pensano già di te.

 

Quindi…

 

Prima devi portare le persone a pensare già a qualcosa di positivo riguardo a te, e soltanto DOPO puoi pensare ad amplificarlo.

 

Come?

 

Con contenuti, post, campagne… 

 

Che facciano d’acquisizione clienti per te.

 

Ed è proprio allora che questo aspetto diventa cruciale, per andare a moltiplicare quelli che sono i tuoi risultati.

 

E’ un grande puzzle composto di 3 tasselli fondamentali, che da soli non sono sufficienti.

 

Se per ipotesi io avessi un buon passaparola e un buon contenuto digital, ma non avessi invece, la mia identità coma brand è del tutto inutile.

 

Perché?

 

Non ho un’identità e non posso sapere ciò che gli altri dicono o pensano di me.

 

Quindi…

 

Ti consiglio di lavorare parallelamente su questi tre aspetti e andare a metterti in moto soprattutto sul primo punto.

 

Perché è davvero cruciale.

 

Infatti sull’aspetto dell’utenza ristretta ed il target ampio, noi di SocialFit ci lavoriamo tantissimo all’interno della nostra Digital Fitness Academy.

 

E’ un pò come la carta d’identità della tua attività, la tua mappa.

 

Dove sai, comunichi dove vuoi andare, e chi vuoi nella tua avventura e nel tuo viaggio.

 

Se vuoi sapere come andare a costruire il tuo elemento di brand, come andare a espanderlo attraverso un passaparola programmato, per poi andare a creare delle campagne digitali che permettano di mettere in leva e così moltiplicare i risultati…

 

Clicca qui! Questo è il link per prenotare la tua chiamata con i nostri Operation Manager.

 

Per oggi finisce qui.

 

Ti do appuntamento alla prossima lezione.

 

Intanto, fai tesoro di quello che ti ho detto oggi… ti sarà davvero molto utile.

 

Big up

 

Alberto.